AEREO

Gli aeroplani, sono mezzi meccanici in grado di consentire all’uomo di superare la forza di gravità e staccarsi dal terreno volando quasi come gli uccelli. 

Gli aerei sono caratterizzati da alcuni elementi base uguali per tutti:

  •  il corpo, che prende il nome di fusoliera,
  •  le ali,
  • il piano  di coda (timone e deriva)
  • gli organi di stabilizzazione e controllo come i flaps, slats, trim, alettoni
  • organi per il decollo e atterraggio come il carrello
  •  la cabina di pilotaggio 
  • il sistema di propulsione


Un aereo vola grazie alla PORTANZA, una forza diretta verso l'alto, generata dalle ali , ad alta velocità, che vince la forza di gravità.


VIDEO SPIEGAZIONE COME VOLA UN'AEREO

https://www.youtube.com/watch?v=So9Pdu5hGy0

Le 4 Forze del Volo

Il volo è determinato dall'equilibrio tra quattro forze fondamentali: 

Portanza (Lift): Forza verticale generata dalle ali che solleva l'aereo.

Peso (Weight): La forza di gravità che tira l'aereo verso il basso.

Spinta (Thrust): Forza fornita dai motori (elica o reazione) che muove l'aereo in avanti. (FORZA MOTRICE)

Resistenza (Drag): La forza dell'aria che si oppone al movimento in avanti. (ATTRITO DELL'ARIA)



Il Segreto dell'Ala (Profilo Alare) 

La forma dell'ala è studiata per sfruttare la fisica dell'aria (aerodinamica): 

Profilo Asimmetrico: L'ala è più bombata sopra (dorso) e più piatta sotto (ventre).

Velocità e Pressione: L'aria che scorre sopra l'ala percorre un tragitto più lungo e si muove più velocemente di quella sotto. Secondo il principio di Bernoulli, alta velocità = bassa pressione (depressione).

Effetto Venturi: Sotto l'ala, la pressione è maggiore. La differenza di pressione (alta sotto, bassa sopra) "succhia" l'ala verso l'alto.

Inclinazione (Angolo di attacco): L'ala è spesso inclinata per aumentare l'aria deviata verso il basso, aumentando la spinta verso l'alto

Quando l'aereo inizia a muoversi in avanti il flusso d'aria investe l'ala seguendo il suo profilo. Questo flusso, quando raggiunge una determinata velocità, permette all’aereo di sollevarsi da terra e quindi volare. Per generare questa forza aerodinamica l’aereo deve essere dotato di ali che hanno una particolare forma: se tagliamo a metà un’ala notiamo infatti che ha una forma a goccia, chiamata profilo alare. L’ala si divide nel ventre, che è la parte inferiore, e nel dorso che è la parte superiore, di forma curva.


Facciamo questa semplice esperienza. Accostiamo un foglio di carta vicino alla bocca e soffiamo sulla faccia superiore. La carta si solleva verso l’alto


Poiché la velocità dell’aria sulla faccia superiore del foglio è maggiore della velocità sulla faccia inferiore, la pressione dell’aria sopra il foglio è minore di quella sotto il foglio. La differenza di pressione dà origine a una forza diretta verso l’alto che solleva il foglio

Le ali di un aereo sono anche inclinate verso l’alto. L’angolo formato dal profilo dell’ala con la direzione del moto si chiama angolo di attacco. Questo angolo deve essere tale da rendere massima la portanza e massima anche la differenza di velocità dell’aria tra la faccia superiore e quella inferiore. Il pilota controlla l’aereo modificando soprattutto l’angolo di attacco. 



VIDEO SPIEGAZIONE ALA AEREO


 EVOLUZIONE ESTREMITA' PROFILO ALARE

Uno dei problemi delle ali  usate nei moderni aerei è che, rastremano verso l’esterno riducendo gradatamente la loro superficie e diminuendo così, progressivamente, anche la loro portanza. Questo genera, sull’estremità dell’ala, quelli che vengono definiti vortici d’estremità.

PROFILI DELL'ALA 

La soluzione al problema viene ancora una volta dall’osservazione della natura.




Alcune aquile hanno alle estremità delle ali, le remiganti, lunghe e robuste penne inserite a ventaglio. Lo studio nella galleria del vento ha permesso di verificare che queste consentono di ridurre drasticamente i vortici d’estremità offrendo una minore resistenza all’aria. 
Applicate agli aerei, queste, chiamate Winglet, hanno consentito di avere maggior stabilità nel volo e risparmiare dal 2 al 3% di carburante grazie alla minor resistenza che l’ala offre all’aria.








LE APP NEL CALCIO

 ANCHE NELLO SPORT SI UTILIZZA LA TECNOLOGIA

.Le app  dimostrano come la tecnologia sia fondamentale per migliorare allenamenti, analizzare dati e coinvolgere tifosi e giocatori

AD ESEMPIO NEL CALCIO ESISTONO DIVERSE APP:

  • Hudl
    👉 Usata da allenatori e squadre per analizzare partite e movimenti dei giocatori (video + statistiche)
  • Coach's Eye
    👉 Permette di rallentare i video e studiare le azioni tecniche Coach’s Eye è un’applicazione per Smartphone e Tablet che permette a qualsiasi atleta di migliorare, tramite l’analisi al rallentatore della performance sportiva.
  • Il titolo di questo articolo, “Coach’s Eye: il tuo sensei virtuale”, è uno slogan originale pensato per trasmettere lo spirito dell’app, mentre il vero slogan ufficiale è “See More. Coach More.”.

    Coach’s Eye è una app per dispositivi mobili che permette di registrare video e fare un’analisi approfondita di performance sportive.

    È utilizzabile su smartphone e tablet e funziona con tutti i sistemi Android e Apple iOs.L’applicazione è gratuita per le funzionalità base. 

  • MyCoach Football
    👉 Aiuta a organizzare allenamenti, schemi e comunicazioni di squadra My Coach Football è nato nel 2011 con l’obiettivo di sostituire il quaderno del Mister e di creare un vero agenda comune al club. La piattaforma agevola il lavoro dell’allenatore perché digitalizza il suo compito, facilita la comunicazione con i giocatori e migliora il cambio di informazioni nel club. 
Anche per rappresentare la formazione in campo (schemi tipo 4-3-3, 4-4-2 ecc.), ci sono alcune app molto usate da allenatori, come:
  • TacticalPad 👉 È una delle migliori: permette di creare formazioni, spostare i giocatori e disegnare le azioni come su una lavagna tattica.
  • Lineup11👉 Molto semplice e perfetta per la scuola: scegli la squadra e crei la formazione in pochi secondi.
  • Build Lineup
    👉 Utile per fare schemi veloci e condivisibili.



RILIEVO DELLA CAMERETTA

RILIEVO DI UNA STANZA

Per disegnare la pianta ; la vista dell'alto, di una stanza si deve partire dallo SCHIZZO, il disegno a mano libera del perimetro della stanza.

successivamente si prendono le misure con una rollina metrica o un metro rigido o un misuratore laser 


ROLLINA METRICA

METRO RIGIDO
MISURATORE LASER

La fase successiva si disegna con squadrette su foglio di carta millimetrata o direttamente al computer su un programma tipo AUTOCAD , riportando le misure in scala

Per disegnare in scala, si deve scegliere una scala di riduzione , cioù un numero per cui dividere tutto le misure espresse in cm.

Quindo si prendono le misure reali, es 3,54m. Si trasforma la misura in cm moltiplicando per 100: 354 cm . 
Si sceglie la scala es 1:20 ; si divide la misura per 20;  354:20=17,7 .Questo è il valore della linea effettiva sul foglio; così via per tutte le misure rilevate.

Sulla pianta si riportano gli spessori dei muri, da differenziare se sono TRAMEZZI , cioè muri divisori interni, che hanno uno spessore di 8-10 cm, e i TOMPAGNI à TOMPAGNATURE, che sono i muri di chiusura all'esterno dell'edificio , che in genere hanno uno spessore da 25 a 40 cm, per edifici moderni in cemento armato (se sono edifici in muratura portante, come quelli nei centri storici,  lo spessore è molto maggiore da 60 cm in sù).
Ricorda di disegnare anche la posizione della porta e della finestra o porta-finestra


Ultima fase si disegna l'arredo, sempre in scala










Alimentazione

VAlLORI NUTRITIVI O NUTRIENTI



ETICHETTATURA ALIMENTI

L’etichetta costituisce la carta d’identità di un prodotto alimentare. Interessa tutti gli alimenti pre-imballati destinati al consumatore finale, compresi quelli forniti per la ristorazione collettiva e serve a garantire un elevato livello di protezione ai consumatori. 

Le principali finalità dell’etichettatura alimentare sono:                                                     

  • fornire una corretta informazione sulle caratteristiche del prodotto;                     
  • non indurre in inganno il consumatore su caratteristiche e/o proprietà che il prodotto non possiede;    
  • valutare correttamente il rapporto tra la qualità del prodotto e il prezzo di vendita; 
  • garantire la correttezza delle operazioni commerciali, nonché la libera circolazione dei prodotti alimentari sui mercati comunitari e internazionali;                                                      
  • favorire una maggiore consapevolezza sulle caratteristiche nutrizionali del prodotto.                              




ESERCIZI ETICHETTE ALIMENTARI



ESERCITAZIONE SULL' ALIMENTAZIONE







COSTRUIAMO UNA SCATOLA

 PER REALIZZARE UNA SCATOLA DOBBIAMO PENSARE AL SUO SVILUPPO SUL FOGLIO , CIOE' LA SCATOLA APERTA  E DSISTESA SU UN FOGLIO

SCATOLA A FORMA DI CUBO


https://youtu.be/pESUo9bFNUc?feature=shared


SVILUPPO DI SCATOLE DA CUI PRENDERE IL MODELLO E INDIVIDUARE LE DIMENSIONI A SECONDA DELLA GRANDEZZA CHE SI DESIDERA












Lavori realizzati dagli alunni in un progetto di imprenditoria alimentare 














TASSELLAZIONE o TASSELLATURA

 Una tassellazione o tassellatura, chiamata anche rivestimento o mosaico, si riferisce ad una serie di forme, note come tasselli, che si adattano perfettamente l’una all’altra per rivestire una superficie senza creare interstizi o sovrapposizioni.
I tasselli possono essere di molteplici forme,spesso poligoni regolari – figure con tutti i lati e gli angoli di uguale misura ,come quadrati,pentagoni,esagoni,ottagoni....

Esistono solo tre tipi di tassellature (o tassellazioni) formate da un'unica tipologia di figure geometriche regolari. Queste sono possibili perché  l'angolo interno di queste figure è un sottomultiplo di 360°, permettendo di ricoprire il piano senza lasciare spazi vuoti. 

Le tre tassellature regolari sono ottenute con:



1. Triangoli Equilateri

I triangoli equilateri, avendo angoli interni di 60°, possono essere affiancati in gruppi di sei attorno a un singolo vertice (60° x 6 = 360°), ricoprendo interamente il piano. Questo crea una struttura a nido d'ape invertita

2. Quadrati
I quadrati, con angoli interni di 90°, sono l'esempio più comune, utilizzato per pavimenti e piastrelle. Attorno a ogni vertice si uniscono quattro quadrati (90° x 4 = 360°). 

3. Esagoni 
Gli esagoni hanno angoli interni di 120°. Attorno a ogni vertice, si possono unire tre esagoni (120° x 3 = 360°). Questo schema si trova naturalmente negli alveari delle api, che massimizzano lo spazio utilizzando questa forma efficiente.
Ecco alcuni esempi visivi di queste tassellature:








Un grande autore di tassellature fu Escher (1898-1972) ideatore di quei motivi geometrici che intersecandosi e formando immagini affascinanti ripetibili all’infinito







TASSELLI NEL QUADRATO



IL GIOCO NELLA STORIA

IL GIOCO DEI DADI NEL MEDIOEVO

Nel Medioevo i dadi erano molto popolari e diffusi, utilizzati in diversi giochi d'azzardo e di sorte, tra cui la zara, un gioco con tre dadi citato anche da Dante. Nonostante l'atteggiamento ostile della Chiesa nei confronti del gioco d'azzardo, i dadi erano un passatempo comune tra nobili e cavalieri, e furono creati dadi speciali, come quelli raffiguranti le virtù al posto dei punti. 


Il gioco della zara

Si gioca con tre dadi a turno ogni giocatore chiama un numero da 3 a 18, quindi getta i dadi. Era considerato vincitore chi riusciva a ottenere egual numero sui tre dadi o almeno su due dadi, e, nella forma più comune in Italia, chi dichiarava preventivamente, ad alta voce, il totale dei punti che avrebbe realizzato con i tre dadi

Venne menzionato nella Divina Commedia di Dante Alighieri, che si riferì alla zara come un'attività che poteva portare chi perdeva a dolersi e ad imparare dalla sconfitta. 


Diversi numeri hanno diverse probabilità di uscire: infatti ad esempio per ottenere 3 con tre dadi c'è una sola combinazione possibile (1+1+1=3), mentre per ottenere 10 ce ne sono diverse (1+3+6=10, 1+4+5=10, 2+2+6=10, 2+3+5=10, 2+4+4=10, 3+3+4=10). Le probabilità per ciascun numero sono le seguenti:

Nprob.%Nprob.%
31/2160,46%1127/21612,50%
43/2161,39%1225/21611,57%
56/2162,78%1321/2169,72%
610/2164,63%1415/2166,94%
715/2166,94%1510/2164,63%
821/2169,72%166/2162,78%
925/21611,57%173/2161,39%
1027/21612,50%181/2160,46%

La strategia di gioco che dà le maggiori probabilità di vincere è quindi quella di chiamare sempre 10 o 11.

Uso dei dadi nel Medioevo

Diffusione: I dadi erano un passatempo comune sia tra le classi più basse che tra la nobiltà. Esistevano scuole e corporazioni per il gioco ai dadi.

Regolamentazione: In molti luoghi, le leggi cercavano di contrastare i giochi d'azzardo con dadi, imponendo sanzioni severe a chi li praticava, specialmente di notte o in luoghi sacri.

VIDEO SPIEGAZIONE GIOCO DEI DADI

https://youtu.be/rrbi68iSfXQ

IL GIOCO DEGLI SCACCHI NEL MEDIOEVO

La scacchiera per la sua forma quadrata venne intesa, quale simbolo della terra al cui interno si svolgeva una grande battaglia fra il bene e il male e dove il gioco aveva la funzione di insegnare i valori della saggezza, della temperanza

Gli scacchi secondo alcuni storici sono un’astuta invenzione di Satana per attirare, con i simboli delle religione, il credente verso il gioco d’azzardo e quindi la perdizione. Bianco e nero, mostrano le due condizioni della vita e della morte, della lode e del biasimo conseguenti alla preghiera o al peccato. Come gli uomini, i pezzi della scacchiera hanno diversi valori, onori e fortuna, ma il ritorno alla loro comune origine appiana ogni differenza e, spesso, nella borsa che li raccoglie al termine della partita il re giace sotto tutti gli altri


altri giochi sono 

Tavola Reale: Una delle versioni medievali della Tabula, molto simile al moderno backgammon

Sistema il foglio in verticale e dividi il foglio in 4 parti . Partendo in alto dal bordo nero segna i punti ogni 1,2cm. I triangoli, 6 per ogni lato hanno la base 2,4 cm. Ogni 1.2 cm(la metà della base del triangolo) traccia la linea orizzontale, su questa linea si trova il  vertice del triangolo , a 2 cm di distanza dalla linea verticale centrale. Ripeti la costruzione 6 volte da un lato e 6 volte dall'altro bordo  Poi ripeti dal basso gli altri 12 triangoli. Colora alternando due colori come nell'esempio


Si devono realizzare 15 pedine per ogni giocatore del colore dei triangoli: esempio 15 cerchi di cartone su cui incollare un cerchietto colorato del colore del triangolo
VIDEO SPIEGAZIONE GIOCO BACKGAMMON

https://youtu.be/woYqhkIoVFM