STATUETTA -MODELLO 3D

 

Dallo Scheletro alla Statuetta 3D

  • Tecnica consigliata per la scuola: Armatura in filo di ferro + Imbottitura in fogli di alluminio o carta depliants + Rivestimento in bende gessate (o DAS / Pasta di carta) o nastro adesivo di  carta+ Tempere + colla vinilica

  • Durata: 3 lezioni da 2 ore (Totale: 6 ore).

1. Materiale Integrativo da portare da casa

Oltre al kit base (filo di ferro, pinze e tavoletta), gli studenti dovranno portare:

  1. Un rotolo di carta stagnola (fogli di alluminio da cucina): Fondamentale per creare i volumi del corpo (testa, torace, bacino, muscoli) rendendo la statuetta leggera ed evitando di consumare troppo materiale di rivestimento.

  2. Nastro carta da mascheratura: Per bloccare l'alluminio sull'armatura.

  3. Bende gessate da modellismo o farmacia (2-3 rotoli) OPPURE un panetto di DAS / Pasta modellante leggera (500g).

    • Consiglio didattico: Le bende gessate sono ideali in classe perché asciugano in 15-20 minuti, sono pulite e richiedono solo una vaschetta d'acqua.

  4. Una vaschetta di plastica (es. vaschetta del gelato da riciclo).

  5. Colori acrilici o tempere + pennelli e piattino (per la lezione finale di pittura) da mescolare con colla vinilica

2. Tutorial Passo Passo: Creazione della Statuetta

[1. ARMATURA] ──> [2. IMBOTTITURA] ──> [3. RIVESTIMENTO] ──> [4. DECORAZIONE]
 (Filo di ferro)    (Carta stagnola)     (Bende gessate/DAS)     (Pittura acrilica)

Passo 1: Lo Scheletro (Armatura in Filo di Ferro)

  • Realizzare la figura in filo di ferro con gli arti e la testa 

  • Lasciare 3-4 cm di filo di ferro in più alla base dei piedi per poter fissare la statuetta al supporto di legno o polistirolo.

  • Dare alla figura la posa desiderata (corsa, salto, danza, ecc.).

Passo 2: L'Imbottitura e i Volumi (Carta Stagnola)

  • Perché si usa l'alluminio? Se usassimo solo il gesso o il DAS, la statuetta sarebbe troppo pesante, costosa e rischierebbe di creparsi.

  • Avvolgere strisce di carta stagnola attorno al filo di ferro nei punti dove serve creare massa:

    • Pallina sferica per la testa.

    • Ovale più grande per il torace e il bacino.

    • Cilindri sottili per braccia e gambe.

  • Stringere bene la stagnola con le mani per renderla compatta.

  • Ricoprire l'intera figura con del nastro carta per sigillare l'alluminio e creare una superficie porosa perfetta su cui far aderire il rivestimento successivo.

Passo 3: Il Rivestimento (La "Pelle" della Statuetta)

Opzione A: Con Bende Gessate (Metodo più rapido e pulito)

  1. Tagliare le bende gessate a strisce lunghe circa 5-10 cm prima di bagnarle.

  2. Immergere una striscia d'acqua per 2 secondi nella vaschetta.

  3. Applicare la striscia sul corpo della statuetta e levigarla delicatamente con le dita per distribuire il gesso ed eliminare le pieghe.

  4. Procedere a strati (sono sufficienti 2 o 3 strati sovrapposti) fino a ricoprire interamente la figura.

Opzione B: Con DAS / Pasta Modellante

  1. Stendere piccole sfoglie sottili di DAS (spessore 2-3 mm).

  2. Avvolgere le sfoglie attorno alla struttura in alluminio.

  3. Bagnarsi leggermente le dita con acqua per saldare tra loro i vari pezzi e lisciare la superficie.

Passo 4: Fissaggio alla Base, Asciugatura e Pittura

  • Fissaggio: Inserire le estremità del filo di ferro della base all'interno della tavoletta di legno (tramite fori) o in un blocco di gesso/polistirolo.

  • Asciugatura: Lasciare asciugare la statuetta per 24 ore.

  • Pittura: Una volta asciutta e bianca, la statuetta può essere dipinta:

    • Tinta unita metallizzata (oro, bronzo, argento) per dare l'effetto di una vera scultura in bronzo.

    • Colorazione a blocchi di colore (stile pop art o fumetto).

    • Dettagli con pennarello nero indelebile per definire i contorni.

ENERGIA ELETTRICA-ELETTRICITA'

 FONTI DA CUI SI RICAVA L' ENERGIA ELETTRICA

  • 1. Fonti Rinnovabili (Inesauribili a misura d'uomo e a ridotto impatto ambientale)

    • Energia Idroelettrica

      • Origine: Movimento dell'acqua (fiumi, laghi artificiali).

      • Come si trasforma: Le dighe incanalano l'acqua che fa girare le turbine collegate a generatori.

    • Energia Solare

      • Origine: Radiazione solare.

      • Come si trasforma: Pannelli fotovoltaici (convertono la luce direttamente in elettricità) o solare termodinamico (usa il calore per generare vapore).

    • Energia Eolica

      • Origine: Forza del vento.

      • Come si trasforma: Le pale eoliche (aerogeneratori) ruotano azionando un generatore.

    • Energia Geotermica

      • Origine: Calore naturale proveniente dall'interno della Terra.

      • Come si trasforma: I vapori sotterranei vengono portati in superficie per muovere le turbine.

    • Biomasse

      • Origine: Materia organica (scarti agricoli, legno, rifiuti organici).

      • Come si trasforma: La combustione o fermentazione produce calore/biogas, utilizzato per generare vapore e azionare turbine.

    • Energia Marina (Oceanica)

      • Origine: Movimento delle maree, correnti o moto ondoso.

      • Come si trasforma: Centrali mareomotrici che sfruttano i dislivelli o il movimento dell'acqua marina.

  • 2. Fonti Non Rinnovabili (Destinate ad esaurirsi nel tempo e con maggiore impatto ambientale)

    • Combustibili Fossili

      • Origine: Resti di materia organica fossilizzata in milioni di anni.

      • Classificazione:

        • Carbone: Solido, altamente inquinante.

        • Petrolio: Liquido, usato spesso sotto forma di derivati (olio combustibile).

        • Gas Naturale (Metano): Gassoso, il meno inquinante tra i fossili.

      • Come si trasformano: Vengono bruciati in centrali termoelettriche per scaldare l'acqua; il vapore in pressione fa girare le turbine collegate all'alternatore.

    • Energia Nucleare

      • Origine: Minerali radioattivi presenti nella crosta terrestre, principalmente l'Uranio.

      • Come si trasforma: Attraverso la reazione di fissione nucleare (rottura del nucleo dell'atomo), si genera un'enorme quantità di calore usato per produrre vapore e azionare turbine.

MASSA VOLUMICA O DENSITA' O PESO SPECIFICO

 MASSA VOLUMICA/DENSITA'/PESO SPECIFICO

MASSA VOLUMICA O DENSITÀ 

1. L'indovinello di partenza

 "Pesa di più un chilo di ferro o un chilo di piume?



RISPOSTA pesano uguale (un chilo)

"Ma allora qual è la differenza se li metto sul tavolo?" 

La differenza è lo spazio: un chilo di ferro è un blocchetto piccolo, mentre un chilo

di piume riempie un sacco enorme.

Questa differenza è proprio la massa volumica: il ferro è "impacchettato" in modo molto più stretto delle piume.

2. L'esempio della classe (L'affollamento)

Questa è la formula matematica per calcolarl

Densitaˋ=MassaVolume

  • Massa = Il numero di alunni (es. 20 ragazzi).

  • Volume = La grandezza della stanza.

  • Se metti 20 ragazzi nella palestra della scuola, c'è tantissimo spazio per correre (Bassa densità).

  • Se chiudi gli stessi 20 ragazzi in un piccolo ripostiglio delle scope, non riescono nemmeno a muoversi (Alta densità).

  • La materia funziona esattamente così.

3. Il confronto tattile: Spugna vs Mattone

Questi sono due oggetti che hanno esattamente la stessa dimensione (stesso volume), ma materiali diversi.




Nel blocco compatto le particelle sono vicinissime tra loro,

mentre in quello poroso (come la spugna) c'è un sacco di spazio vuoto.

La massa volumica ci dice semplicemente "quanta roba c'è in un determinato spazio".


sperimenti galleggiabilità

4. L'esperimento: La colonna delle densità

la massa volumica  vale anche per i liquidi.

I liquidi più "densi" (pesanti a parità di volume) affondano,

quelli meno densi galleggiano.

Liquidi stratificati per densità, generata con l'AI

Liquidi stratificati per densità

Come farlo in classe: Prendi un bicchiere alto e trasparente e versa delicatamente (in questo ordine):

  1. Sciroppo o Miele (il più denso, sta sul fondo).

  2. Acqua colorata con colorante alimentare.

  3. Olio di semi (il meno denso, galleggia in cima).

Puoi anche far cadere degli oggetti dentro (una monetina, un pezzo di plastica,

un tappo di sughero) per vedere in quale strato si fermano a galleggiare in base

alla loro specifica densità.

I Segreti della Massa Volumica (Densità)

Nome: _______________________ Classe: _______ Data: _______

Sfida 1: Vero o Falso?

Leggi le frasi e metti una crocetta su V (Vero) o F (Falso).

  1. La densità ci dice quanta materia è concentrata in un certo spazio. [ V ] [ F ]

  2. Un chilo di ferro e un chilo di cotone occupano esattamente lo stesso spazio. [ V ] [ F ]

  3. Se prendo una pallina di mollica di pane e la schiaccio fortissimo tra le mani, la sua massa (la quantità di pane) non cambia. [ V ] [ F ]

  4. Quando schiaccio la mollica di pane rimpicciolendola, la sua densità aumenta. [ V ] [ F ]

Sfida 2: L'Indovinello delle Scatole

Immagina due scatole di scarpe identiche (stessa grandezza).

  • Scatola A: contiene 3 palline da tennis.

  • Scatola B: contiene 20 palline da tennis (tutte uguali a quelle della scatola A).

Rispondi a queste tre domande:

  1. Quale scatola ha il volume (lo spazio occupato) maggiore? [ ] La Scatola A [ ] La Scatola B [ ] Sono uguali

  2. Quale scatola ha la massa (quantità di materia) maggiore? [ ] La Scatola A [ ] La Scatola B [ ] Sono uguali

  3. Quale scatola ha la massa volumica (densità) maggiore? [ ] La Scatola A [ ] La Scatola B [ ] Sono uguali

Sfida 3: Affonda o Galleggia?

Ricorda la regola d'oro: l'acqua ha una densità di 1. Tutto ciò che ha una densità maggiore di 1 affonda.

Tutto ciò che ha una densità minore di 1 galleggia.

Guarda questi tre materiali e scrivi accanto se Galleggia o Affonda nell'acqua:

  • Pezzo di Sughero (Densità: 0,2) ➔ ____________________

  • Sasso di Granito (Densità: 2,7) ➔ ____________________

  • Cubetto di Ghiaccio (Densità: 0,9) ➔ ____________________

Sfida 4: Il piccolo scienziato (Calcoliamo!)

La formula magica della densità è: Densità = Massa diviso Volume ( d=m/v )

Hai trovato uno strano cubetto sulla spiaggia.

  • Lo metti sulla bilancia e scopri che ha una massa di 10 grammi.

  • Misuri i suoi lati e calcoli che ha un volume di 5 centimetri cubi.

Domanda 1: Qual è la densità di questo cubetto? (Scrivi qui il calcolo: ..............................................................) = ________

Domanda 2: Se lo butti in mare, questo cubetto galleggerà o andrà a fondo? Risposta: __________________________________________________

MODULO E PATTERN

 

  • l Modulo (Unità): È il singolo elemento di partenza. Può essere una forma geometrica, un disegno tracciato su un quadratino (ad esempio 5x5 cm)  Da solo è un pezzo isolato. 
  • Il Pattern (Struttura/Ripetizione): È il risultato della ripetizione del modulo all'infinito o all'interno di una griglia (a blocchi, a specchio, a rotazione, a mattoni). Crea una superficie continua e senza interruzioni, usata in grafica, tessuti, carta da parati e design d'interni.
ESEMPI PRATICI
  • Modulo: Una singola piastrella decorata o un singolo quadratino con un disegno stilizzato.
  • Pattern: Il tappeto di piastrelle posate a terra o la trama ripetuta su un intero rotolo di tessuto
MODULO SEMPLICE 










Progetto abito

 

Progetto: "Geometrie da Indossare"

​Obiettivo: Progettare e realizzare un prototipo di abito in stile geometrico utilizzando i figurini forniti come base grafica, per poi trasferirlo su stoffa.

​Fase 1: Mappa di Ispirazione 

  1. ​Punto di partenza artistico:  nella moda ritroviamo spesso la realizzazione di capi ispirati ad uno stile geometrico(es. le creazioni di Yves Saint Laurent ispirate a Piet Mondrian, o il Bauhaus)
  2. ​Forme base: Analizza come cerchi, triangoli, rettangoli e linee parallele possano diventare tagli di sartoria, stampe, tasche, scolli o motivi applicati.

​Phase 2: Progettazione sui Figurini (2 ore)

  1. ​Scelta del figurino: Ogni studente sceglie il figurino base (uomo o donna).
  2. ​Bozza a matita:
    • ​Tracciare le linee dell'abito direttamente sopra il figurino.
    • ​Suddividere l'abito in blocchi geometrici (color block, strisce diagonalizzate, motivi a scacchi o figure astratte).
  3. ​Palette Colori: Scegliere da 3 a 4 colori contrastanti e colorare il bozzetto con matite o pennarelli.

​Phase 3: Dal Cartamodello alla Stoffa 

  1. ​Scomposizione geometrica:
    • ​Gli alunni ricavano le singole forme geometriche disegnate sul figurino e le riproducono in scala reale su carta da modello (o carta di giornale).
  2. ​Taglio del tessuto:
    • ​Posizionare i sagomati di carta sui vari ritagli di stoffa colorata e ritagliare le forme lasciando un piccolo margine.
  3. ​Assemblaggio e Decorazione:
    • ​Opzione Facile (Senza Cucitura): Applicare le forme geometriche di stoffa su una base in tessuto (es. una t-shirt bianca, una shopper di tela o un pannello di stoffa) usando colla per tessuti o supporto termoadesivo (fliselina) stirabile con il ferro da stiro.
    • ​Opzione Base Sartoriale: Unire le pezze geometriche tramite punto filza a mano o con punti metallici su un manichino/sagoma di cartone per simulare la confezione reale.

​Criteri di Valutazione Consigliati

  • ​Creatività e Coerenza: Rispetto del tema geometrico e originalità della composizione.
  • ​Precisione: Accuratezza nel trasferimento dal bozzetto al taglio della stoffa.
  • ​Pianificazione: Capacità di selezionare e abbinare forme e colori in modo armonico.
ESEMPI A CUI ISPIRARSI


























































LEZIONE SUI MATERIALI

 Argomento: Prima scoperta dei Materiali e delle loro Qualità

Target: Classe Prima - Scuola Secondaria di I Grado (Modello "Senza Zaino")

"Gli Esploratori di Materiali" (20 minuti)

Assegnazione dei Materiali e dei Ruoli

Ogni Isola riceve un un solo materiale di uso comune ben visibile. 

Per ogni isola si devono nominare questi ruoli:

🛠️ CUSTODE DEI MATERIALI

I tuoi compiti:

  • scegli  il materiale/oggetto dall’insegnante

  • Mostralo ai compagni/e dell'isola-  posizionalo  al centro dell’isola

  • A fine lezione riporta l’oggetto/materiale all’insegnante

📖 LETTORE DELLA SCHEDA

I tuoi compiti:

  • Leggi ad alta voce(fonometro colore )  le domande della scheda per il tuo gruppo.

  • Assicurati che tutti abbiano capito la prova prima di rispondere.

  • Tieni d'occhio l'orologio dell'aula per rispettare i tempi!

✍️ SCRITTORE

I tuoi compiti:

  • Raccogli le opinioni e le scoperte dei tuoi compagni d'isola.

  • Scrivi con grafia chiara le risposte sulla scheda d'esplorazione.

  • Compila la Carta d'Identità finale del materiale.

📢 PORTAVOCE

I tuoi compiti:

  • Presenti alla classe i risultati dell'esplorazione della tua isola.

  • Spieghi alla classe perché il vostro materiale è utile o speciale.

  • Attacchi la Carta d'Identità sul tabellone dell'aula.




La Scheda di Esplorazione 

L'Isola risponde a domande a crocette o a scelta rapida dopo aver toccato e provato il materiale:

Domanda di prova

Opzioni da barrare nell'Isola 

Al tatto è...❄️ Freddo / ☀️ Caldo / 🟡 Neutro

Superficie...🪞 Liscia / 🪨 Ruvida

Se lo piego leggermente...🔲 Si piega facilmente / 🧱 Sta rigido e fermo / ⚠️ Ho paura si rompa

Guardo attraverso...🔍 Ci vedo dall'altra parte (Trasparente) / 🙈 Non ci vedo (Opaco)

Se ci cade una goccia d'acqua...☔ L'acqua scivola via / 🧽 L'acqua viene assorbita




SCHEDA DI ESPLORAZIONE DEL MATERIALE

(Una scheda per ogni Isola di lavoro)

NOME DELL'ISOLA: _______________________________________

MATERIALE ASSEGNATO: ____________________________________

COMPONENTI DEL GRUPPO:

  1. ______________________ (Custode)

  2. ______________________ (Lettore)

  3. ______________________ (Scrittore)

  4. ______________________ (Portavoce)

🔍 PROVE ED ESPERIMENTI SUL MATERIALE

Fai le seguenti prove insieme ai tuoi compagni di isola e metti una crocetta (❌) sulla risposta corretta!

1. PROVA DEL TATTO (Tocca il materiale)

  • Cosa senti sulla pelle?
    [ ] ❄️ È freddo al tatto
    [ ] ☀️ È caldo/neutro al tatto

  • Com'è la sua superficie?
    [ ] 🪞 Liscia e uniforme
    [ ] 🪨 Ruvida o irregolare

2. PROVA DELLA VISTA (Guarda il materiale da vicino)

  • Lascia passare la luce o le immagini?
    [ ] 🔍 Trasparente (ci vedo chiaramente attraverso)
    [ ] 🌫️ Semi-trasparente (passa la luce ma non vedo bene)
    [ ] 🙈 Opaco (non ci vedo per niente attraverso)

  • Com'è il suo aspetto?
    [ ] ✨ Lucido e brillante
    [ ] 🎨 Opaco / Senza riflessi

3. PROVA DEL MOVIMENTO (Prova a piegarlo DELICATAMENTE con le mani)

  • Come si comporta?
    [ ] 🧱 Sta rigido e non si piega
    [ ] 🔲 Si piega facilmente senza rompersi
    [ ] ⚠️ Ho paura che applicando forza si spezzi


Il Prodotto Finale: "La Carta d'Identità del Materiale"

In base alla scheda compilata, l'Isola completa un cartoncino A5 prestampato e colorato che diventerà parte del Cartellino d'Aula dei Materiali.

ESEMPIO

  • NOI SIAMO L'ISOLA DEL: LEGNO

  • LE SUE 3 QUALITÀ PRINCIPALI: È duro, è opaco, sembra caldo al tatto.

  • PERCHÉ È UTILE? Per fare tavoli e sedie, perché è resistente e rigido.

  • COSA NON POTREMMO MAI FARCI? Un maglione (perché non si piega ed è duro).

Presentazione Lampo e Verifica (Exit Ticket)

Condivisione (4 min): Il Portavoce di ogni Isola legge la "Carta d'Identità" del proprio materiale in 30 secondi e attacca il cartoncino al tabellone di tecnologia.